Situata ad una altezza di 557 metri sul livello del mare, è stata costruita fra gli anni 1974 ed il 1982 con la finalità di fornire di acqua un milione di persone della pianura e della riviera Romagnola.

L'idea di creare questo enorme bacino di acqua risale ai primi anni '60 grazie al consorzio delle acque, formato da una cinquantina di comuni della Romagna che erano interessati all'approvvigionamento idrico.

Il progetto della costruzione della diga di Ridracoli è stato pensato come ad un'opera che doveva essere in perfetto equilibrio fra l'ingegneria umana e l'ambiente con anche il proposito di rivitalizzare tutta la zona, dando una valenza ambientale e turistica ad un'area poco conosciuta in passato.

In realtà l'idea di utilizzare la zona come serbatoio di acqua potabile è addirittua da collocare al tempo dei romani, quando l'imperatore Traiano, nel II secolo d.C., fece costruire un acquedotto che riusciva a portare acqua fino a Ravenna.

Oggi l'invaso artificiale si allunga per oltre tre kms all'interno del Parco nazionale delle foreste Casentinesi, fra il monte Falterona e Campigna, ricco di flora, fauna (daini e caprioli) e percorsi naturali con alcune aree di sosta.

Dopo un'affascinante camminata si raggiunge il rifugio Ca' di Sopra, recentemente ristrutturato, in posizione panoramica e circondato da prati e pascoli.

In estate e in primavera inoltre è frequentato da diversi turisti, che possono effettuare gite in battello a propulsione elettrica ed in alcuni punti del lago è possibile praticare la pesca sportiva, (regolamentata e controllata).

Durante il periodo estivo poi, rifornisce tutta la riviera Romagnola (Rimini, Riccione, Cattolica, Cesenatico, Milano Marittima...) con tutti gli ospiti che popolano i numerosi hotel, alberghi e pensioni lungo le dorate spiagge del mare Adriatico.

Da non perdere assolutamente una visita all'Idro Ecomuseo delle Acque di Ridracoli (che nel 2006 ha avuto una nomination per l'oscar dei musei, l'EUROPEAN MUSEUM OF THE YEAR AWARD, classificandosi 18esimo), posto nel borgo di Ridracoli, ricco di importanti spunti e curiosità, anche per i bambini, come il piccolo cinema 3D




.
Dal 1 marzo al 15 giugno e dal 16 settembre al 31 ottobre
sabato: 10:00 alle 18:00 accesso alla diga
14:00 alle 18:00 accesso al museo
domenica e festivi dalle 10:00 alle 18:00
Dal 16 giugno al 15 settembre
Tutti i giorni (no lunedì') dalle 10,00 alle 19,00
Apertura anche per i giorni di festa
mercoledì 25 aprile
 lunedi 30 aprile
 martedì 1 maggio
 sabato 2 giugno

Situato all'interno del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, nel suggestivo scenario del lago di Ridracoli, IDRO è un museo diffuso: si compone di una sede centrale e di poli dislocati sul territorio.
La sede centrale è posta nel borgo di Ridracoli e presenta sale espositive nelle quali l'acqua diviene protagonista; i poli territoriali e tematici (tecnologico, paesaggistico e naturalistico) sono distribuiti lungo il coronamento della diga.